Volto elegante e sorriso negli occhi.
Cuore generoso e ferite sulle quali non c’è mai il tempo di soffermarsi.
Tumulti celati nell’incastro di tessere perfette che quando decomprimono fanno rumore.
Un rigore appreso sin da bambina a cui si contrappone delicata dolcezza.
Anelito di abbracci e di andrà tutto bene.
Di siediti accanto a me che ti racconto quanto sei bella.
