L’insostenibile vacuità degli esseri

Sono sempre più intollerante. Alle stonature dei toni, alle apparenze ipocrite, al perbenismo di chi perbene non lo è. Alla volgarità dell’essere senza mai esserci davvero, a chi non ha voglia di approfondire, a chi spreca l’opportunità di capire. Sono sempre più intollerante, non ai colori ma ai cervelli.

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